RISĀLA Corano In Italiano
IL SACRO CORANO
-
- 8,99 €
-
- 8,99 €
Publisher Description
Il libro - https://www.amazon.it/dp/B0GTRG2QJM
Dalla Biblioteca Online di successo che ha raggiunto oltre 70000 Download in un solo mese.
Scopri il messaggio universale del Sacro Corano attraverso una traduzione che risale alle radici: non solo quelle della fede, ma quelle della lingua araba stessa.
Questa non è l'ennesima traduzione letterale e accademica. È una traduzione dei significati che compie un'operazione mai tentata prima: risalire al significato preislamico delle parole coraniche — quello che i beduini, i mercanti e i poeti della penisola araba conoscevano prima che l'Islam le trasformasse in linguaggio teologico — per restituire al lettore la forza originaria del testo.
Il titolo stesso — Risāla — dichiara la chiave dell'opera: dalla radice ر-س-ل (r-s-l), "inviare", la parola Risāla, cioè il Messaggio. Perché il Corano, prima di ogni interpretazione, è questo: un Messaggio inviato all'umanità intera.
COSA RENDE UNICA QUESTA EDIZIONE?
UNA PREFAZIONE CHE È GIÀ UN VIAGGIO L'opera si apre con una prefazione con 14 note fondamentali che guidano il lettore attraverso le scelte traduttive e non solo, il metodo delle radici trilittere, e un esempio paradigmatico di rilettura (Sura 33:56). Non un semplice preambolo, ma una chiave di lettura indispensabile per comprendere ciò che segue.
LE RADICI TRILITTERE COME CHIAVE DI LETTURA Ogni parola araba nasce da una radice di tre consonanti che custodisce un significato primordiale.
APPROCCIO PSICOLOGICO, SPIRITUALE E LINGUISTICO
SPIEGAZIONI INTEGRATE NEL TESTO I concetti arabi più complessi vengono spiegati direttamente durante la lettura, senza costringere il lettore a interrompersi per cercare note a piè di pagina. Ad esempio: kāfir non è semplicemente "miscredente", ma "copritore della verità" — dalla radice k-f-r, "coprire, nascondere" — perché il Corano non descrive chi non crede passivamente, ma chi nasconde attivamente una verità che conosce. Allo stesso modo, zakat non resta una parola araba opaca, ma viene spiegata come "dare la purificazione, purificare i propri beni donando una parte ai bisognosi" — restituendo il senso profondo dell'atto.
LA DOPPIA VALENZA DI RASŪL Dove il Corano dice "Obbedite a Dio e al Suo rasūl", questa traduzione mantiene "Messaggero" ma offre al lettore una consapevolezza cruciale: nell'arabo preislamico, rasūl significava tanto "colui che è inviato" quanto "ciò che è inviato" — il Messaggero e il Messaggio. Nei versetti dal valore eterno, dopo la morte del Profeta, leggere rasūl come "il Messaggio stesso, il Corano" non è solo legittimo: è spesso la lettura più coerente.
PERCHÈ DIO, E NON ALLĀH? La scelta di tradurre Allāh con "Dio" non impoverisce il testo: lo libera. Allāh non è un nome esotico né una divinità diversa: è la contrazione di al-Ilāh, "il Dio", la stessa parola usata dai cristiani arabofoni nelle loro liturgie. Mantenere Allāh non tradotto ha creato per secoli l'illusione di un "Dio altro". Questa traduzione abbatte quella barriera e restituisce al Corano la sua vocazione universale.
STRUTTURA CHIARA E COMPLETA Ogni Sura è introdotta con il nome originale in grafia araba, la traslitterazione fonetica e la traduzione del titolo. Il testo scorre fluido, in un linguaggio contemporaneo e rispettoso, senza mai sacrificare la profondità.
COMPLETA QUEST’ OPERA STRAORDINARIA L’ESCLUSIVO DISCORSO FINALE DEL PROFETA MUHAMMAD Riportato completo nelle sue due versioni: La versione dei biografi classici (con termini letterali) e la versione delle raccolte di Hadith (con i termini nel loro significato letterale originario)
Nessuna traduzione può sostituire il testo arabo originale. Ma questa traduzione fa qualcosa che le altre non fanno: mostra cosa c'era prima, e cosa è diventato dopo. Tra questi due strati vive il Corano.