Gli acarnesi
Introduzione, traduzione e note di Ettore Romagnoli
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Publisher Description
Commedia messa in scena nel 425 a. C., Gli Acarnesi è una satira irriverente e vivace, nella quale Aristofane esprime istanze pacifiste e si scaglia contro i guerrafondai del suo tempo. Il protagonista è Diceopoli, un contadino ateniese costretto ad abbandonare il suo podere, devastato dalle invasioni nemiche nella guerra contro Sparta. Egli interviene nell’assemblea dei cittadini per convincere i governanti a stipulare la pace, ma il suo intervento non sortisce alcun effetto perché la città è in mano a una cricca di debosciati che approfittano della guerra per arricchirsi e il popolo, ingenuo, si lascia facilmente manipolare e circuire. Diceopoli decide allora di concordare con gli Spartani una tregua solo per sé e la sua famiglia.
Ettore Romagnoli (1871 – 1938) fu un grecista e letterato italiano, noto soprattutto per le sue traduzioni di opere greche antiche, tra cui tragedie di Euripide, Eschilo e Sofocle, commedie di Aristofane, l’Iliade e l’Odissea di Omero. Romagnoli fu anche un attivo saggista e critico letterario, autore di opere di critica e saggi teatrali, e si distinse per le sue polemiche contro la filologia tedesca, come in Minerva e lo scimmione.