America dentro
Storie, volti, conflitti di un Paese in bilico
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Beschreibung des Verlags
«Violenta e dinamica, dilaniata da mille contrasti che sono anche la scintilla della sua vitalità, luogo affascinante dell'immaginario collettivo, l'America ottimista e aperta nella quale ci siamo immersi vent'anni fa è diventata una terra intrisa di disagio e rabbia. Dall'Alaska all'Alabama, dal cibo killer alla tecnologia che porta divisioni e diseguaglianze, un viaggio nelle storie estreme di un Paese in piena tempesta autoritaria.»
Dall'Alaska, 'ultima frontiera' nella quale svaniscono nel nulla migliaia di persone, all'Alabama e alla Georgia dei conflitti razziali, dalla rivolta dei Sioux del South Dakota contro le big oil all'Appalachia della povertà estrema dei bianchi, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic, coniugi giornalisti, sono stati per vent'anni testimoni di straordinari cambiamenti.
Arrivati nel 2004, hanno conosciuto un'America ottimista, orgogliosa, quasi euforica. Che, però, dopo il crollo finanziario e la Grande recessione del 2008-2009 ha smesso di credere nelle istituzioni e di fidarsi delle élite. Un Paese sempre più insicuro, cupo, arrabbiato, spaventato dalla minaccia esterna del terrorismo jihadista e scosso dalle lacerazioni del tessuto sociale interno. Un Paese armato fino ai denti che ha cercato rifugio nel populismo e in cui il razzismo riemerge coi suprematisti, sdoganati da Trump dopo i tentativi di riconciliazione di Obama.
Racconti paralleli di vita quotidiana – istruzione, sport, abitudini alimentari folli, le incredibili inefficienze e i costi assurdi della sanità più avanzata del mondo – ma anche viaggio nell'involuzione di una società che non riesce più a riconoscersi in valori comuni e nella radicalizzazione politica che uccide il confronto, il dialogo: al Congresso come a tavola con parenti e amici. Mentre Trump lascia spazio ai miliardari del tecnoautoritarismo.
Diario, reportage, cronache, testimonianza di un legame profondo con un Paese straordinario sul quale grava un interrogativo fino a ieri impensabile: quello sulla tenuta della democrazia.