RIEPILOGO - The Culture Map / La mappa della cultura: Superare i confini invisibili del business globale Di Erin Meyer
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Publisher Description
Leggendo questa sintesi, imparerete a riconoscere i codici professionali e relazionali che ordinano il lavoro nel mondo, codici che ogni manager espatriato deve padroneggiare anche se i diversi riferimenti culturali incontrati sono a volte lontani dal proprio modello originale.
Scoprirete anche che :
ogni frontiera invisibile che disegna la mappa del mondo protegge un'identità culturale, un'espressione caratteristica, un'arte della comunicazione;
a seconda della storia del Paese, il linguaggio verbale e non verbale è plasmato da tradizioni millenarie o è il risultato di movimenti di popolazione e di mescolanze etniche dovute a ondate di immigrazione;
nel contesto professionale, le difficoltà relazionali più frequenti sono condizionate dall'ambiente culturale del Paese;
per gestire le incomprensioni interculturali e farsi accettare, il manager deve possedere qualità di ascolto, umiltà e diplomazia.
Erin Meyer è nata in una piccola città del Minnesota e il suo unico grande viaggio è stato il trasferimento a Minneapolis, dove è cresciuta. Da adulta, viaggia per il mondo come consulente di gestione interculturale. Le sue missioni consistono nel preparare i manager destinati all'espatrio ad adattarsi a un team con riferimenti culturali lontani da quelli a cui sono abituati.
Oggi Erin Meyer insegna gestione interculturale all'INSEAD, un istituto della regione di Parigi, dove il 93% degli studenti è straniero. Trasforma questo luogo di diversità, vera e propria fucina di disparità, in un laboratorio di esperimenti. Le sue osservazioni l'hanno portata a stilare un elenco di otto aree che identificano le differenze culturali. Questi assi ruotano attorno alla comunicazione, alla valutazione, alla persuasione, alla leadership, al processo decisionale, alla fiducia, al disaccordo e alla gestione del tempo. Erin Meyer sviluppa e illustra la sua teoria sulla base delle sue esperienze personali e di numerosi aneddoti di manager espatriati.