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Beschreibung des Verlags

Un saggio diverso, questo, che con l'ausilio della Scienza della comunicazione ricostruisce innanzitutto l'ambiente sociale e culturale tra Otto e Novecento - quello dell'Europa e dell'Italia post-unitaria, ma anche della Catania "belle epoque" - al fine di sottolinearne i fattori che più hanno condizionato la nascita e lo sviluppo della nuova letteratura sociale, naturalista e verista: l'alfabetizzazione di massa e l'espansione del numero dei lettori specie nei centri urbani, anche nell'universo femminile e fra i ceti operai; la produzione e distribuzione a livello industriale, grazie a nuove tecnologie, di quotidiani e riviste; la sostituzione dello stile del discorso orale e personale, con lo stile del discorso scritto impersonale, come nei saggi scientifici e letterari; l'innovazione nel teatro del buio in sala e del concetto di "quarta parete"; la nascita e lo sviluppo dei nuovi mass-media visivi, la fotografia ed il cinema. È un libro inoltre che soffermandosi sui rapporti tra gli autori ed i mezzi di trasmissione della loro arte e letteratura - lingua, dialetto, libri, giornali, teatro e cinema - svela anche l'origine degli stereotipi e dei luoghi comuni legati alla Sicilia ed al temperamento dei Siciliani. E trova anche occasione di indagare su questioni e misteri della storia del Verismo ancora irrisolti: sul misconosciuto romanzo "La Sfinge" di Capuana, dalle qualità pirandelliane in anticipo sui tempi; sulle ragioni dell'abbandono della composizione del romanzo "La Duchessa di Leyra" da parte di Verga; sul mitico film perduto di Martoglio "Sperduti nel buio", e via dicendo.

GENRE
Belletristik und Literatur
ERSCHIENEN
2014
30. Oktober
SPRACHE
IT
Italienisch
UMFANG
258
Seiten
VERLAG
Ignazio Burgio
GRÖSSE
5.2
 MB

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