I Novanta
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- Expected 24 Apr 2026
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Publisher Description
Idealmente incastonati tra il crollo del Muro di Berlino e la caduta delle Torri Gemelle, gli anni Novanta hanno innescato una trasformazione profonda nel nostro modo di stare al mondo, una rivoluzione i cui effetti ancora stentiamo a comprendere. L’ascesa di internet era inesorabile, ma silenziosa, fatto salvo il ronzio inconfondibile della connessione 56k. La politica americana aveva il sapore di un valzer tra la dinastia Bush e Clinton, ma alcuni personaggi ed eventi avrebbero dirottato per sempre il corso della Storia. La colonna sonora aveva il sentore di una ribellione, tra l’inquietudine grunge di «Smells Like Teen Spirit» e il rap di protesta afroamericano – entrambi spenti da un sottofondo di spari che sarebbero rimasti per sempre impressi nella memoria collettiva. I film si noleggiavano in videocassetta e a farla da padrone era l’occhio del regista, tra la violenza compiaciuta di «Pulp Fiction» e la megalomania di «Titanic». E naturalmente la televisione regnava incontrastata: in una sera qualunque degli anni Novanta, un episodio di «Friends» o «Seinfeld» radunava più spettatori del finale del «Trono di Spade». Ma a nessuno sembrava un evento epocale: se ti perdevi la messa in onda, te la perdevi e basta. Fu l’ultima èra aggrappata all’idea di un vero mainstream dominante prima che tutto iniziasse a frantumarsi, per la gioia di alcuni e la disperazione di altri.
Chuck Klosterman, tra i più grandi critici culturali contemporanei, firma una guida indispensabile, divertente e geniale, per capire davvero i «mitici anni Novanta». Un decennio che rievochiamo con crescente nostalgia, un’epoca lontana e felice, ma non così lontana (e forse non così felice) come sembra.