APOLOGIA DI SOCRATE
di Senofonte - Testo greco a fronte
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- USD 8.99
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Descripción editorial
L’ Apologia senofontea di Socrate, rispetto a quella più nota di Platone, apporta informazioni importanti sulla figura storica di Socrate, anche se non si può considerare un dettagliato resoconto di quanto realmente detto dal filosofo ateniese durante lo svolgimento del processo che lo portò alla morte.
Senofonte, sulla scorta di notizie ricevute, vuole dare ragione della strana condotta di Socrate davanti ai giudici, insolita per un imputato che rischiava la pena capitale, in quanto tendente ad alienarsi, piuttosto che ad accattivarsi, la simpatia dei giudici stessi. Così facendo l’autore rende più credibile e più “storicamente” plausibile la figura di Socrate (le cui considerazioni sui limiti della vecchiaia e la preferenza accordata al morire piuttosto che al vivere, quando certe condizioni di vita anche fisiche vengono meno, sono in linea con la visione greco-antica, più volte riscontrabile nei testi greci, di una vita degna di essere vissuta a patto di un livello di benessere psico-fisico e sociale accettabile) ma nello stesso tempo, presentando il suo maestro come uno che si esalta per la sua azione “didattica” nei confronti degli Ateniesi, lo rende a tratti borioso e antipatico, come antipatici risultano in genere alla nostra sensibilità tutti coloro che fanno l’elogio di se stessi.
Il fatto è che Senofonte aveva l’interesse a difendere non solo la figura e la reputazione del maestro, ma soprattutto la sua e quella degli altri discepoli, e in questa direzione ha agito senza considerarne le conseguenze.
Il libro affronta in sintesi anche le questioni riguardanti l’autenticità dell’opuscolo, affianca alla traduzione il testo greco a fronte e presenta la traduzione latina tratta dalla collezione Firmin - Didot.
Altre testimonianze significative sul processo di Socrate e alcune letture critiche ne arricchiscono conoscenze e interpretazioni.