Mussolini il capobanda Mussolini il capobanda

Mussolini il capobanda

Perché dovremmo vergognarci del fascismo

    • 4,0 • 2 valoracions
    • 7,99 €

Descripció de l’editorial

«Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo».

Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra.

Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza - non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici -, facendo centinaia di vittime.

Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia - 40 mila morti tra i civili -, in Etiopia - dall'iprite al massacro dei monaci cristiani -, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino.

La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.

GÈNERE
Història
PUBLICACIÓ
2022
13 de setembre
IDIOMA
IT
Italià
EXTENSIÓ
360
Pàgines
EDITORIAL
Mondadori
INFORMACIÓ DEL PROVEÏDOR
Arnoldo Mondadori Spa, Trade Book Division
MIDA
816,1
KB
Roma. El imperio infinito Roma. El imperio infinito
2024
El dios de nuestros padres El dios de nuestros padres
2025
Francesco Francesco
2025
Il Dio dei nostri padri Il Dio dei nostri padri
2024
Quando eravamo i padroni del mondo Quando eravamo i padroni del mondo
2023
A riveder le stelle A riveder le stelle
2020
M. Gli ultimi giorni dell'Europa M. Gli ultimi giorni dell'Europa
2022
M. L'ora del destino M. L'ora del destino
2024
M. L'uomo della provvidenza M. L'uomo della provvidenza
2020
M. Il figlio del secolo M. Il figlio del secolo
2018
M. La fine e il principio M. La fine e il principio
2025
La vita s'impara La vita s'impara
2024