Acciaio (Vintage)
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4,0 • 228 valutazioni
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- 7,99 €
Descrizione dell’editore
EDIZIONE SPECIALE CONTENTE IL PRIMO CAPITOLO DI "MARINA BELLEZZA", IL NUOVO ROMANZO DI SILVIA AVALLONE.
Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. Poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra Anna e Francesca si incrina, sanguina, comincia a far male.
Attraverso gli occhi di due ragazzine che diventano grandi, Silvia Avallone ci racconta un'Italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più. E lo fa con un romanzo potente, che sorprende e non si dimentica.
Vincitore del Premio Campiello 2010 categoria Opera Prima e secondo classificato al Premio Strega.
Nel 2012 è stato realizzato un adattamento cinematografico, "Acciaio", per la regia di Stefano Mordini.
Recensioni dei clienti
Interessante
Storia adolescenziale che Ti fa vedere il mondo con gli occhi di due ragazzine che crescono e si affacciano alla vita da adulte vuoi o non vuoi influenzate dalle loro famiglie ed esempi quotidiani.
Brrr
Finito ora. Ho ancora i brividi ed un senso di fastidio soffocante. Duro come il titolo ma bello, anche se certamente non rilassante!
Da leggere
Letto in due giorni. Personaggi straordinariamente caratterizzati. La comprensibile rabbia dell'operaio della Lucchini che ha dato il minimo alla recensione é sintomo del fatto che Silvia ha fatto centro... Bravissima!