Antropologia culturale

Un'introduzione

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Descrizione dell’editore

Tramite uno stile chiaro, scorrevole e allo stesso tempo documentato, il libro di Alessandra Castellani si presenta come un’introduzione all’antropologia culturale che aiuta a riflettere sul carattere simbolico e culturale alla base dell’agire umano. L’opera, ripercorrendo le tappe più importanti del pensiero etnografico e antropologico, analizza il cammino della disciplina con un’attenzione costante alla contemporaneità. Al centro dell’antropologia è il tema della conoscenza dell’altro, ma anche della sua «costruzione», cruciale nella società occidentale (basti pensare al movimento #metoo o alle proteste di Black Lives Matter). Il libro racconta le teorie riguardanti i concetti come etnia ed etnocentrismo, ragionando sulle eventuali correlazioni con il razzismo e l’antisemitismo. Inoltre, vengono esaminate le diverse correnti di pensiero che si sono sviluppate nel corso del tempo all’interno di differenti contesti politici, culturali, sociali ed economici, a partire dai primi antropologi evoluzionisti, come Edward Tylor e James Frazer. L’antropologia del Novecento si costituisce attraverso gli studi sul campo di antropologi «mitici» come Bronisław Malinowski tra i nativi del Pacifico occidentale, Margaret Mead tra le adolescenti a Samoa o Claude Lévi-Strauss in Amazzonia. La contemporaneità viene affrontata sulla base delle teorie postcoloniali e delle riflessioni, tra gli altri, di Arjun Appadurai, Homi Bhabha, Gayatri Chakravorty Spivak sul ruolo dell’Occidente e sull’emergere di nuovi assetti geopolitici. Infine, si pone particolare attenzione alle teorie legate al genere, a partire dagli studi pioneristici di Gayle Rubin e dalle proteste femministe e della comunità gay nei tardi anni sessanta e settanta fino ad oggi.

GENERE
Saggistica
PUBBLICATO
2021
23 aprile
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
247
EDITORE
Donzelli Editore
DIMENSIONE
4
MB