Chi manda le onde
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3,9 • 40 valutazioni
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Descrizione dell’editore
Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l'attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d'occhio, dall'altro il profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane. Quando il dolore arriva a schiacciarli lì in mezzo, sarà la vita stessa a scuoterli con i suoi prodigi, sarà proprio il mare che misteriosamente comincerà a parlare. E questa armata sbilenca si troverà buttata all'avventura, a stringersi e resistere in un on the road tra leggende antiche, fantasmi del passato, amori impossibili e fantasie a occhi aperti, diventando così una stranissima, splendida famiglia. Fabio Genovesi ha scritto un romanzo traboccante di personaggi e di storie, sospeso come un sogno, amaro ed esilarante, commovente e scatenato come la vita vera. Un romanzo che parla la lingua calda e diretta dei suoi personaggi, che scava dentro esistenze minime e laterali per trovarci un disegno: spesso lo chiamiamo "caso", ma la sua magia è così scintillante che per non vederla bisogna proprio tenere gli occhi stretti.
Recensioni dei clienti
Le onde mandate...
Linguaggio parlato, realistico, internauta; un velo di verismo, miscelato ad un neorealismo contemporaneo. Trasmette bene lo stato d'animo di province antiche, costrette a fare i conti con i nuovi barbari, mercenari del denaro, visto come fine, non come mezzo. Ma la speranza in un riscatto possibile è la giusta risposta.
Gradevole
Gradevole, avvincente, pieno di emozioni e di colpi di scena. Però tanti personaggi sono poco sviscerati come si dovrebbe per un racconto basato sull'introspezione psicologica come questo. Serena ad esempio! D'accordo che è fantasia ma un personaggio come Ferro e' al limite del credibile così come arrivare a 40 anni e rendersi conto di essere gay! Secondo me per l'autore c'è ancora molta strada da fare ma la via giusta se c'è coerenza si può dire imboccata.
Bel libro
Libro piacevole da leggere... Nel finale mi sarei aspettata qualcosa di più !!!! Si percepisce quasi una fretta di volerlo terminare ....