Comunismo digitale
Una proposta politica
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Descrizione dell’editore
Marx è morto, non solo all'anagrafe ma perché il capitale industriale è in dismissione. Però il comunismo è vivo, e si può nutrire del nuovo capitale digitale garantendo equità e libertà. Senza rivoluzioni (cioè spargimenti di sangue) ma con una capitalizzazione alternativa.
L'intera umanità produce dati, cioè valore potenziale, sul web. Però l'impero calante, gli Usa, garantisce la libertà, fosse pure quella di morire di fame, ma non ridistribuisce il valore, che rimane nelle mani di pochissimi. L'impero crescente, la Cina, lo ridistribuisce, ma - essendo uno Stato bolscevico di successo - limita la libertà. Per rimediare al declino americano, il presidente Trump vuole controllare le piattaforme, realizzando il capolavoro di una tirannide senza ridistribuzione. Esiste una quarta via? Certo, il comunismo digitale spiegato in questo libro. I tempi sono maturi, non aspettiamo che marciscano.
Recensioni dei clienti
Come ci si arriva?
Spontaneamente, senza politica? Che non sia un problema solo tecnico, di risorse tecnologiche mi pare evidente. Le grandi piattaforme governano il mondo, difficile pensare che scendano dal trono. Ruva52