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Descrizione dell’editore

L'autore di questo libro è un corridore di alto livello, che ha preso parte con successo a tutti i grandi Giri - Francia, Italia, Spagna -, alle Olimpiadi e a tutte le classiche più importanti. Ha raccontato la sua storia ad Antoine Vayer, ex allenatore professionista, ora giornalista di spicco, già collaboratore di Le Monde e Libération, considerato uno dei più grandi conoscitori di questo mondo. Il motivo per cui il ciclista deve restare anonimo è facile: è ancora in attività e non vuole restare disoccupato. Perché quel che racconta non fa piacere a nessuno.
Un girone infernale, così viene descritto il sistema del ciclismo professionistico. Il carrozzone festante delle gare, i tifosi lungo le strade e tutta l'epica che accompagna le tappe sono solo uno scenario, dietro cui si svolgono i veri giochi. Molto di quello che va in scena è concordato, sia all'interno delle squadre che tra corridori di squadre avversarie. I ruoli, dal leader al gregario alla nuova promessa, e a volte i risultati, sono spesso assegnati preliminarmente e ben poco è lasciato al caso. I ciclisti, vittime e complici di questo sistema, sanno che la carriera ad alti livelli dura poco, un anno vale due per loro, e che non ci vuol molto a venire estromessi dal gioco e perdere valore. Per questo la concorrenza è spietata e ogni atleta è disposto a qualunque sacrificio per restare al top. Vita famigliare, divertimento, vacanze, amicizie, la vita del ciclista è una rinuncia continua. Compresa la salute, perché il doping è dato per scontato da tutti, ciclisti, manager, sponsor. Sono gli stessi che, quando qualcuno viene beccato, gridano allo scandalo.
Non lascia nulla all'immaginazione, l'autore. Con aneddoti personali e una scrittura diretta che chiama le cose con il loro nome, prende forma un mondo oscuro fatto di scommesse, compravendite - si impara anche a leggere certi gesti che si vedono tra i ciclisti nelle grandi gare - enormi e non sempre puliti giri di soldi, egoismi, ipocrisie, invidie. E molta paura.

GENERE
Biografie e memorie
PUBBLICATO
2017
24 aprile
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
276
EDITORE
Piemme
DIMENSIONE
639.5
KB

Recensioni dei clienti

ilfeb91 ,

Gran libro

Per chi é appassionato di ciclismo non si può non leggere questo libro.. nonostante quello che ha fatto rispetto di Luca per quello che ha detto..

Positivo84 ,

Mai più libri anonimi

Pessimo libro,
Lettura pesante man mano che scorri le pagine, ho fatto fatica ad arrivare alla fine
Troppo facile generalizzare, fare anche nomi ma poi essere il primo a nascondersi dietro una maschera e non rivelare la sua identità!
Sono dell’idea che se vuoi “denunciare” o cercare di cambiare qualcosa nel ciclismo come scrive, devi metterci la faccia (e anche qualcos’altro)

Sconsigliata al massimo la lettura

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