Critica della vittima
-
-
5,0 • 2 valutazioni
-
-
- 7,99 €
-
- 7,99 €
Descrizione dell’editore
Dalla politica al costume, dalla storia alla letteratura, dal diritto alla psicologia, Giglioli analizza la sintomatologia della vittima contemporanea: "l'eroe del nostro tempo". Tra le sue manifestazioni, la celebrazione ossessiva della memoria, il credo umanitario che mantiene "inermi i disarmati" e "lascia intatti gli arsenali dei forti", l'imperativo capitalista del diritto al benessere che si rovescia in frustrazione e inadeguatezza, la mitologia contemporanea della "cospirazione": in ogni caso, la responsabilità del male è altrove, fuori da noi. Che cosa significa quindi essere vittime e quali sono le implicazioni etiche del sentirsi tali? Qual è il significato di parole come "innocenza", "diritto inalienabile" o "immunità"? L'autore indaga l'origine dell'ideologia della vittima e il consolidarsi odierno di una strategia della lamentazione che divide la società in rei e innocenti, vittime e carnefici.
Recensioni dei clienti
Illuminante
Difficile da leggere, impone una concentrazione continua e “obbliga” a riflettere sul presente. Il libro è davvero bellissimo.