Da parte di padre

Descrizione dell’editore

Enrico non sa spiegarsi, nemmeno ora che ha 22 anni, quali intrighi e misteri taciuti abbiano sotterraneamente determinato le dinamiche affettive del microcosmo
rappresentato dall'azienda di sua madre, dove ha vissuto la sua infanzia e la sua adolescenza prima di trasferirsi a Bologna per frequentare l'Università. Intrighi e stranezze che, dietro una facciata di normalità borghese e operaia, minavano dall'interno la vita delle famiglie che vivevano nella grande corte dell'azienda, e il cui punto focale e nello stesso tempo di ribellione e di rottura era incarnato da un ragazzo particolare, ribelle e poetico, Ales, molto più grande di Enrico, il cui suicidio, avvenuto quando Enrico aveva sette anni, era stato seguito da una specie di damnatio memoriae. Incuriosito dalla personalità di Ales e annoiato per la decadenza dell'azienda,Enrico va a frugare nel bugigattolo sotto le scale scelto da Ales come base e camera da letto. Qui trova molti nastri di registrazioni incisi dal ragazzo e comincia ad ascoltarli sistematicamente, cercando di seguirne la progressione temporale. Viene così a conoscere e in parte intuire ,dai pensieri, dai racconti, dalle atmosfere evocate dalle cassette, alcuni aspetti dell'anima lucente di Ales, dei suoi rapporti con la madre, con il padre,con la stessa famiglia di Enrico. Enrico entra quasi misticamente dentro l'anima di Ales, compie delle indagini e infine ricostruisce la storia, lo “scandalo”, il sacrificio alla rispettabilità.
Enrico, indignato con tutti i protagonisti della “trattativa” e da quello che Ales nelle registrazioni racconta sui comportamenti di Zanni, decide di affrontarlo per chiedergli ragione della sorte di suo fratello, in una specie di rivalsa postuma. Poi affronta sua madre ed Eve. Quando trova nella camera il mangianastri originale di Ales, scopre al suo interno l'ultima cassetta registrata da suo fratello, e comprende che Zanni è responsabile della sua morte.
Va a conoscere, con un'esperienza affettivamente intensa, il migliore amico di Ales, e lo mette a parte della registrazione. Prova a contattare altri amici della stessa compagnia, ciascuno però chiuso nella sua vita.
Per Zanni Artieri sembra che si rinnovi un incubo ossessivo: Enrico ha la stessa età di Ales quando è morto, gli somiglia, soprattutto sa molte cose. Enrico porta il materiale di Ales alla polizia, che perquisisce la camera.
Cesare ed Enrico intuiscono che Artieri sta perdendo la testa e che vuole una resa dei conti definitiva con Ales-Enrico.
Finché una sera, mentre Enrico, come ha preso ormai l'abitudine di fare, dorme nella camera di Ales, Zanni Artieri si presenta, chiamandolo “Alessandro”..........

GENERE
Narrativa e letteratura
PUBBLICATO
2018
25 agosto
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
248
EDITORE
Tere Rossignoli
DIMENSIONE
262,3
KB

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