Entia non grata Entia non grata

Entia non grata

Il minimalismo ontologico di W.V. Quine

    • 12,99 €
    • 12,99 €

Descrizione dell’editore

L’espressione entia non grata è stata utilizzata da W.V. Quine come titolo di un paragrafo dell’ultimo capitolo di Word and Object (1960), nel quale viene esemplarmente formulata una versione aggiornata del celebre “rasoio di Occam”. Entia non grata sono, per Quine, quelle entità non necessarie a descrivere o spiegare né la realtà né le nostre capacità di comprensione o utilizzazione del linguaggio. Oggetti fisici, proprietà, classi, significati, fatti: quali, tra queste entità, sono davvero indispensabili nel nostro schema concettuale e quali quelle di cui fare a meno? Centro dei saggi qui raccolti è il minimalismo ontologico di Quine, la cui eredità non può essere facilmente trascurata: forse, contrariamente alla celebre massima shakespeariana, ci sono meno cose in cielo e in terra di quante ne sogni certa filosofia.

GENERE
Saggistica
PUBBLICATO
2025
20 giugno
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
190
EDITORE
Mimesis Edizioni
DATI DEL FORNITORE
Edigita S.r.l
DIMENSIONE
2,6
MB
Epistemologia Epistemologia
2014
Scienza cognitiva Scienza cognitiva
2014
Sergio Leone Sergio Leone
2019
La sartoria di Lacan La sartoria di Lacan
2022
Jacques Lacan: Dialectic of Desire and Structure of the sensorial Perception Jacques Lacan: Dialectic of Desire and Structure of the sensorial Perception
2016