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Descrizione dell’editore

Prendendo le mosse da una serie di verbi (generare, vivere, tacere, ascoltare, amare…) nei quali si condensa il contenuto letterale e simbolico della Bibbia ebraica, privilegiando coraggiosamente la lettura dei libri biblici più trascurati e una prospettiva esegetica fuor d’ogni autorevolezza ma attenta ai valori femminili. Elena Loewenthal si concentra su alcune figure archetipe che contrassegnano i luoghi cruciali del testo sacro. Eva, il serpente e l’inestricabile intreccio di colpa, conoscenza e morte; Sara e l’intervento divino nel concepimento di Isacco; la madre e le difficoltà del diventare e dell’essere madre; il sacrificio della figlia di Iftach; le donne mute, le prostitute, e le figure ai margini, come i profeti Elia e Giona, restii a cogliere la vocazione; le tavole della Legge, costrizione e principio di libertà al tempo stesso; Rut e la regina di Saba, e la capacità di plasmare il proprio destino, a ogni costo… Un approccio guidato da un contatto stretto con il testo ebraico, forte di una vicinanza appassionata e dal desiderio di condividere queste letture.

GENERE
Religione e spiritualità
PUBBLICATO
2013
30 luglio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
336
EDITORE
Bompiani
DIMENSIONE
878.2
KB

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