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Descrizione dell’editore

"È partito stamani, alle 11, dall'aeroporto di Linate. È una giornata fredda, tersa, azzurra. Gli ho telefonato, al suo arrivo all'Hotel Royal di Napoli." Già dalle battute iniziali, nel cominciare la cronaca del primo processo subìto nel 1983 dal fratello Enzo, Anna Tortora sembra munita di un'invisibile telecamera. Una telecamera che indaga, sosta, scruta nei momenti salienti di un incredibile caso giudiziario e mediatico di cui il famoso presentatore rimase vittima, al culmine della carriera, a causa delle false dichiarazioni di alcuni camorristi. Magistrati e pentiti, giornalisti, avvocati e giuristi si confrontano in sequenze che danno vita a un racconto di forte impatto emotivo che ha l'andamento di uno sceneggiato. E come in un filmato, improvvisi flashback si aprono nella successione dei fatti, spalancando ampie finestre sull'infanzia di tre fratelli, su una casa amata, sugli anni passati a lavorare a fianco a fianco in televisione. Un ritratto intimo, in punta di matita, di un personaggio che oggi appare ancora più degno di attenzione e che la Rai ha voluto ricordare con la fiction "Il caso Enzo Tortora - Dove eravamo rimasti?" dedicata alla sua storia, simbolo di una giustizia ingiusta.

GENERE
Biografie e memorie
PUBBLICATO
2012
18 settembre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
138
EDITORE
Sperling & Kupfer
DIMENSIONE
1.4
MB

Recensioni dei clienti

mcitarda ,

Storia di una ingiustizia da non dimenticare

Scritto con il cuore, di una lucidità esemplare. Bellissimo.