Hunger Games
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4,5 • 1.029 valutazioni
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- 7,99 €
Descrizione dell’editore
Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.
Recensioni dei clienti
Hunger Games:
Letto per via del successo al botteghino dell'omonimo film...
Che dire... Un bel libro... Forse non pieno di colpi di scena.. Ma scorrevole... Scritto bene senza uno stile di scrittura che si eleva o si differenzia da altre saghe...
La cosa per cui incoraggio questa lettura è il suo modo alternativo di presentare il genere fantastico... Senza elementi eccessivi come di norma il genere richiede... Ma una semplice trama quasi verosimile... Idea geniale!
A dir la verità mi aspettavo qualcosa di più... Non so se acquisterò il secondo volume..
Avvincente!
Letto in una notte!
Bello
Ho visto prima il film e poi letto il libro. Direi che è uno dei rari casi nel quale il lettore non rimane deluso dalla trasposizione cinematografica.