• 7,99 €

Descrizione dell’editore

Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l’uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprirne le origini e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale del medico austriaco a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso getta nuova luce sulla sua figura, sugli esperimenti a cui erano sottoposti bambini selezionati in base a criteri razziali, politici e religiosi, e classificati come «asociali». Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero «indegne di essere vissute» e disponevano il trasferimento allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia. Dopo la guerra, la diagnosi di «psicopatia autistica» di Asperger cadde nell’oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo l’autrice spinge a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti abbia incontrato il favore della società di fine Novecento?

GENERE
Storia
PUBBLICATO
2018
27 settembre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
336
EDITORE
Marsilio
DIMENSIONE
5,4
MB

Altri libri di Edith Sheffer

2021
2019
2019
2019
2018
2018