Il capro espiatorio Il capro espiatorio

Il capro espiatorio

Israele e la crisi dell'Europa

    • 5,0 • 1 valutazione
    • 13,99 €
    • 13,99 €

Descrizione dell’editore

Oggi, per una parte consistente dell’opinione pubblica mondiale, Israele è diventato sinonimo di un male emendabile solamente attraverso la sua dissoluzione. Versione aggiornata della soluzione finale hitleriana, questa prospettiva non è solo prerogativa del radicalismo islamico ma è il pensiero dissimulato o esplicito di una buona parte dell’élite politica e intellettuale europea.
A settantaquattro anni dalla fine della seconda guerra mondiale, l’Europa dei «congedi» (post-cristiana, post-illuminista, post-postmoderna), considera Israele un anacronismo da cancellare, ovviamente in nome del progresso. Un progresso che si declinerebbe teleologicamente nel superamento degli Stati nazionali, di tradizioni consolidate, di confini territoriali, culturali o identitari forti.
Ambigui sensi di colpa e terzomondismo, culto dei diritti umani e antirazzismo elevati a religioni secolari, sono le forze che, abbinate a un antisemitismo mai scomparso dal suolo europeo, hanno spinto Israele nel girone dei dannati, trasformando gli arabi e i musulmani in umiliati e offesi. Si tratta di un’unica traiettoria, in cui l’odio di sé dell’Occidente, e in particolare dell’Europa nei confronti di sé stessa, ha portato all’esito devastante e paradossale di fare di Israele un capro espiatorio e dei nemici della democrazia e del liberalismo interlocutori privilegiati.

GENERE
Storia
PUBBLICATO
2019
3 ottobre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
260
EDITORE
Lindau
DATI DEL FORNITORE
Edigita S.r.l
DIMENSIONE
2
MB
Il sabba intorno a Israele Il sabba intorno a Israele
2017
Ritorno a Sion Ritorno a Sion
2025
La luce del regno La luce del regno
2021