Il colpevole
Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, la maxitangente, i potenti visti da vicino
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4,5 • 12 valutazioni
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- 11,99 €
Descrizione dell’editore
"Ognuno di noi vive tante vite, spesso anche molto differenti tra loro, ma c'è sempre un filo che le tiene assieme." Per Sergio Cusani è il filo della politica, quella intesa nel senso più puro e nobile della parola, però. Sia quando, appena arrivato per studiare a Milano, sceglie il Movimento studentesco della Bocconi per attraversare il Sessantotto. Sia quando più maturo varca i cancelli del carcere per andare incontro alla sua "nuova libertà". In mezzo ci sono gli anni spericolati di un Paese dove finanza e industria correvano ancora insieme. Cusani frequenta lo studio di Aldo Ravelli, il più importante commissario di Borsa italiano e si ritrova catapultato nei mercati finanziari. In quella fase incontra Serafino Ferruzzi, il fondatore del gruppo agroindustriale per cui lavorerà fino al drammatico epilogo degli anni Novanta e alla stagione degli arresti di Mani pulite. Anzi, del processo per eccellenza, quello della maxitangente Enimont. All'epoca erano in molti a considerarlo un "kamikaze". Mentre tutti gli altri indagati cercavano di scappare, o di rovesciare la colpa su qualcun altro, o di negare, "io ero lì" scrive Cusani, come "testimone privilegiato". Intorno a lui c'erano ad affannarsi "politici, esperti di finanza e giocatori sprovveduti, potenti e aspiranti tali, tecnici della colpa e magistrati affamati di popolarità, cronisti prezzolati e molti sbirri". Ma un solo colpevole. Lui. Con sorprendente sincerità, Sergio Cusani traccia una memoria unica e un monito: "Se ci si vuole emancipare da quella stagione di gravi errori e reati, occorre sapere con precisione il prima e il dopo. La verità è un mosaico pieno di tasselli vuoti, la verità processuale ancora di più". Molti di questi tasselli sono raccontati qui.
Recensioni dei clienti
Appassionante e coinvolgente
Per chi come me è appassionato di quel periodo storico, il libro restituisce uno specchio di una vicenda importante, secondo me ingigantita, che ha cambiato il nostro paese per sempre. Pensare che lui sia stato l’unico ad espiare la sua pena fa sorridere e tira uno schiaffo deciso alla giustizia ed al modo di gestirla.
Ognuno dovrebbe leggerlo
Un bellissimo libro, ben scritto, oltre a raccontare un periodo storico un cui “sembrava” fosse cambiata l’Italia, racconta con grande sensibilità il mondo delle case di reclusione. A me ha fatto venire voglia di passare una serata a sentire parlare Sergio Cusani.
Complimenti
Questo è il quarto libro che leggo sulla vicenda Gardini Enimont,e mi ha fatto ancora più chiarezza su tutta la situazione.
Complimenti al Dott.Cusani per la descrizione degli eventi e per la coerenza mantenuta durante tutti gli eventi.
Ha dimostrato di essere una persona migliore rispetto a molti biechi opportunisti della politica e della magistratura.