Il colpevole
Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, la maxitangente, i potenti visti da vicino
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4,5 • 6 valutazioni
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Descrizione dell’editore
"Ognuno di noi vive tante vite, spesso anche molto differenti tra loro, ma c'è sempre un filo che le tiene assieme." Per Sergio Cusani è il filo della politica, quella intesa nel senso più puro e nobile della parola, però. Sia quando, appena arrivato per studiare a Milano, sceglie il Movimento studentesco della Bocconi per attraversare il Sessantotto. Sia quando più maturo varca i cancelli del carcere per andare incontro alla sua "nuova libertà". In mezzo ci sono gli anni spericolati di un Paese dove finanza e industria correvano ancora insieme. Cusani frequenta lo studio di Aldo Ravelli, il più importante commissario di Borsa italiano e si ritrova catapultato nei mercati finanziari. In quella fase incontra Serafino Ferruzzi, il fondatore del gruppo agroindustriale per cui lavorerà fino al drammatico epilogo degli anni Novanta e alla stagione degli arresti di Mani pulite. Anzi, del processo per eccellenza, quello della maxitangente Enimont. All'epoca erano in molti a considerarlo un "kamikaze". Mentre tutti gli altri indagati cercavano di scappare, o di rovesciare la colpa su qualcun altro, o di negare, "io ero lì" scrive Cusani, come "testimone privilegiato". Intorno a lui c'erano ad affannarsi "politici, esperti di finanza e giocatori sprovveduti, potenti e aspiranti tali, tecnici della colpa e magistrati affamati di popolarità, cronisti prezzolati e molti sbirri". Ma un solo colpevole. Lui. Con sorprendente sincerità, Sergio Cusani traccia una memoria unica e un monito: "Se ci si vuole emancipare da quella stagione di gravi errori e reati, occorre sapere con precisione il prima e il dopo. La verità è un mosaico pieno di tasselli vuoti, la verità processuale ancora di più". Molti di questi tasselli sono raccontati qui.
Recensioni dei clienti
Ognuno dovrebbe leggerlo
Un bellissimo libro, ben scritto, oltre a raccontare un periodo storico un cui “sembrava” fosse cambiata l’Italia, racconta con grande sensibilità il mondo delle case di reclusione. A me ha fatto venire voglia di passare una serata a sentire parlare Sergio Cusani.
Complimenti
Questo è il quarto libro che leggo sulla vicenda Gardini Enimont,e mi ha fatto ancora più chiarezza su tutta la situazione.
Complimenti al Dott.Cusani per la descrizione degli eventi e per la coerenza mantenuta durante tutti gli eventi.
Ha dimostrato di essere una persona migliore rispetto a molti biechi opportunisti della politica e della magistratura.