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Descrizione dell’editore

Vittorino Andreoli per la prima volta pone sul lettino dello psichiatra
i temi dell’economia e mette a nudo la società moderna, ossessionata dal denaro, terrorizzata dallo spettro della povertà.
Quando i soldi si insinuano nella vita delle persone instillando
dubbi, minando ogni sicurezza, mettendo in crisi le altre certezze;
quando i soldi si trasformano in un virus che produce i sintomi della malattia, l’economia non basta. La psicologia ci aiuta a
spiegare e a comprendere la natura illusoria del denaro – la falsa
promessa che tutto si possa comprare, anche gli affetti – per ricondurlo
invece alla sua condizione di semplice strumento, il cui
uso irrazionale e scriteriato può arrivare a trasformare le esigenze
in dipendenza, i desideri in angoscia. Quello che Andreoli ci propone
non è una nuova teoria economica né una facile soluzione
consolatoria, ma una riflessione su come anche l’etica sia potuta
diventare oggetto di contrattazione, un percorso per riappropriarsi
del vero significato della vita, delle relazioni interpersonali
e del vivere civile.

GENERE
Salute, mente e corpo
PUBBLICATO
2012
11 gennaio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
224
EDITORE
BUR
DIMENSIONE
6.6
MB

Recensioni dei clienti

Chicchi05 ,

Le radici di uno dei mali della società contemporanea

Non si deve affrontare la lettura di questo libro pensando di trovare chissà quali ricette per illuminarsi sulle alchimie finanziarie. Chi lo fa non conosce Andreoli. Il tema e' affrontato dal punto di vista psicologico e tratta con concetti semplici il tema del denaro come deviazione della psiche umana che, se sottovalutato, può produrre gravi danni. Quelli che peraltro sono sotto gli occhi di tutti. Il libro spiega che il nostro sistema economico, che è stato sempre considerato "oggettivo", e' in realtà in mano a dei folli, e alle loro giravolte umorali, che hanno completamente perso il senso dell'etica e agiscono solo ed esclusivamente in nome del dio denaro.

Gianiknovi ,

Una profonda delusione

Se si cerca un trattato scientifico in materia di psicologia del denaro, è meglio rivolgersi altrove. Spesso e per lunghi tratti l'autore va completamente fuori tema, trattando di aspetti della psicologia che poco o nulla hanno a che fare col denaro. Gli aspetti più profondi e tecnici del tema sono tralasciati, a vantaggio di osservazioni di buon senso che qualunque persona assennata saprebbe fare, e anche di molte banalità. Spesso si incontrano lunghe digressioni sulla politica, con toni astiosi, del tutto fuori tema. Peccato, l'argomento sarebbe stato interessante.

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