• 9,99 €

Descrizione dell’editore

La spaccatura dell’Europa era evidente da molto tempo. Ma se sinora sembrava possibile una qualche forma di ricomposizione, almeno all’interno del cosiddetto fronte anti-sovranista, i cambi di governo che hanno alterato gli equilibri politici continentali, a cominciare da quello italiano, modificano profondamente lo scenario. La questione migratoria, di cui a più riprese ci siamo occupati in passato, è solo la miccia che rischia di fare esplodere un progetto nel quale in molti hanno creduto. Qui, al Mulino, sin dalle sue origini. In questo numero presentiamo alcune analisi in relazione alle trasformazioni in chiave autoritaria che stanno caratterizzando molti regimi democratici. Il quadro è assai composito. Tuttavia, ci pare debba essere compiuto uno sforzo non superficiale per comprendere le divisioni che oggi incrinano profondamente il sogno di una società più libera e eguale. Riprendendo il titolo del saggio di apertura, alle democrazie è sempre mancato qualcosa e solo gli stolti potevano credere che potessero essere perfette e non risentire dei profondi cambiamenti di un mondo complesso. Purtroppo, però, le loro mancanze si stanno facendo via via sempre più gravi.

GENERE
Politica e attualità
PUBBLICATO
2018
12 luglio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
162
EDITORE
Rivista il Mulino
DIMENSIONE
1.1
MB

Altri libri di AA. VV.