• 0,49 €

Descrizione dell’editore

La figlia di Iorio, rappresentata trionfalmente nel 1904 e subito diventata la tragedia più fortunata di Gabriele D’Annunzio, è uno dei risultati più alti del teatro italiano del Novecento. È un’opera di grande poesia, uno dei vertici del D’Annunzio lirico, e insieme di mirabile teatralità. Era soprattutto la tragedia mitica e rituale, ispirata ai grandi modelli di Eschilo e di Sofocle, alla quale il poeta aveva sempre guardato come a un obiettivo fondamentale e necessario. Egli stesso scrisse: «Tutto è nuovo in questa tragedia e tutto è semplice: tutto è violento e tutto è pacato nel tempo medesimo. L’uomo primitivo, nella natura immutabile parla il linguaggio delle passioni elementari».

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2012
10 ottobre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
86
EDITORE
Newton Compton Editori
DIMENSIONE
447.8
KB

Altri libri di Gabriele D'Annunzio