• 9,99 €

Descrizione dell’editore

Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario.
Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza.
Comincia cosí, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.
Un romanzo magistrale. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

«Col passare del tempo alcuni luoghi della città mi ricordano sempre piú intensamente sensazioni e fantasticherie del passato remoto. Un'epoca di stupore. Ecco, certi luoghi della città mi fanno sentire nostalgia per lo stupore. Essere storditi dalla forza di qualcosa. Mi piacerebbe tanto, se capitasse di nuovo».

GENERE
Misteri e gialli
PUBBLICATO
2019
5 novembre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
296
EDITORE
Einaudi
DIMENSIONE
845.5
KB

Recensioni dei clienti

Migu Charlie ,

Divagante

Non riesce più a interessarmi come succedeva con i primi lavori.
La narrazione spesso divaga fastidiosamente. Del resto, lo stesso autore sembra ammetterlo, sia pur indirettamente e, credo, involontariamente quando al cap. 13 scrive: “…Trovavo davvero appassionante ‘La vita e le opinioni di Tristam Shandy, gentiluomo’ …”…Un grandissimo romanzo di divagazioni, secondo me. Le divagazioni sono la mia passione, in tutti i campi…”

AleLake ,

Non avvincente

Nelle prime pagine l’ avv Guerrieri dice: ‘’bisognerebbe smettere di fare quello che fai quando ti accorgi di aver esaurito la voglia di farlo con le forze, quando ti accorgi di aver raggiunto i confini tuo talento’’. Questa e la sintesi di ciò che trasmette questa storia; i primi romanzi tenevano il cuore attaccato alle pagine, ogni rigo era una sorpresa.. anche le divagazioni sulle storie con le donne davano patos.. ma ora l’avv guerrieri appare stanco!

Hoppete2000 ,

La misura del tempo

Molto tecnico, molto più dei precedenti racconti della saga dell'avvocato Guerrieri. O forse poco vario, molto meno che in passato. La vicenda sembra un monologo di un atto unico, in una sola scenografia, diversamente dalla ricchezza di spunti, di situazioni, di tensioni cui Carofiglio mi aveva abituato. Peccato.

Altri libri di Gianrico Carofiglio