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Descrizione dell’editore

Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata tra le mura domestiche, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Madre bambina di figli mai nati, per incuria, ignoranza, crudeltà, e di una bambina nata morta che, in quanto donna, non ha neppure avuto il diritto di accompagnare al cimitero. È la storia di Diaryatou, una testimonianza sconvolgente che toglie il velo alla condizione di molte giovani donne immigrate, vittime delle tradizioni e della sorda legge degli uomini. Grazie a una forza d'animo straordinaria e all'aiuto dei servizi sociali francesi, Diaryatou è riuscita a risollevarsi da una condizione disperata e a far sentire la sua voce. Raccontando la sua storia ha potuto finalmente ricordare chi è, chiudere gli occhi e ritornare al suo villaggio in Guinea, rivivere quei giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Raccontando la sua storia è riuscita finalmente a curare quelle piaghe che urlavano tutto il suo dolore, un dolore fatto di segregazione, abusi, paura, solitudine, ma soprattutto di un'infanzia distrutta troppo presto e che non potrà tornare mai più.

GENERE
Biografie e memorie
PUBBLICATO
2010
7 ottobre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
224
EDITORE
Piemme
DIMENSIONE
1.3
MB

Recensioni dei clienti

Piciula74 ,

Libro schiava bambina

Stupendo l'ho letto in soli 2 gg!!! Emozionante triste crudele...una storia vera che fa riflettere sulla condizione della donna oggi... Quanto sia dura desiderare la propria felicità... Auguro a lei di trovare la pace e la serenità che merita!!!