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Descrizione dell’editore

Un’autobiografia che parla di un desiderio e di un bisogno, quello di attingere alle proprie radici e di recuperare un passato verso cui si è debitori. Dopo una vita trascorsa a inseguire traguardi e obiettivi, senza mai voltarsi indietro, l’autrice rievoca la sua storia e quella della sua famiglia, e lo fa procedendo in maniera rapsodica, per temi, passando di ricordo in ricordo, di aneddoto in aneddoto. Quando i rami dell’Albero cadono e la morte si fa vicina, quella morte che scandisce in modo quasi ossessivo l’incedere del racconto, s’impone la riflessione malinconica sui legami presenti e passati e sulle difficoltà che li hanno turbati; legami segnati da grandi affetti ma anche da silenzi e incomprensioni. Tre i luoghi attorno a cui ruotano le vicende: la Puglia, terra natale, dove si trova la casa di famiglia; Roma, dove l’autrice ha lavorato a lungo come giornalista arricchendo le sue esperienze con l’incontro di personaggi famosi; l’Argentario, amata meta di vacanze.
Tra le vicende personali e familiari che si intrecciano con la dimensione più ampia della storia pubblica e collettiva, spiccano i ritratti di personalità importanti che l’autrice ha conosciuto o intervistato, da Giulio Einaudi a Natalia Ginzburg, da Aldo Moro (allievo di suo nonno e poi suo professore all’università) a Giorgio De Chirico.

GENERE
Biografie e memorie
PUBBLICATO
2012
2 maggio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
230
EDITORE
Bompiani
DIMENSIONE
6.3
MB