• 1,99 €

Descrizione dell’editore

La Terra è sempre quella, 510 milioni di chilometri quadrati. Ma gli uomini sono sempre di più: arriveranno presto a otto, nove miliardi e hanno esigenze sempre maggiori. Se tutto il mondo in via di sviluppo raggiungesse lo stesso livello di benessere di quello sviluppato, l’impatto sarebbe uguale a quello di un pianeta con 72 miliardi di persone (ai tassi di consumo attuali). Con la certezza che, se i più ricchi sono sempre più ricchi, è solo perché i più poveri saranno sempre più poveri.

Partendo da un’apocalittica descrizione della deriva del Pianeta, Mario Tozzi spiega perché l’attuale crisi economica è soprattutto una crisi ecologica e perché, per affrontarla, le nazioni non devono rinunciare a combattere il cambiamento climatico e ad arginare la fine delle risorse energetiche. E auspica un cambiamento culturale che veda protagonista una nuova classe dirigente che abbia il coraggio, soprattutto in Italia, d’investire nell’innovazione utile e nella ricerca. Invertire la tendenza è possibile. Soprattutto perché ne va della nostra vita.

GENERE
Scienza e natura
PUBBLICATO
2013
18 ottobre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
35
EDITORE
Corriere della Sera
DIMENSIONE
422.6
KB

Recensioni dei clienti

Controllore17 ,

Breve e duraturo.

Un tuffo breve ed intenso nella nostra realtà e soprattutto un'attenta analisi del comportamento umano che ci porta a creare oggetti usa e getta con un materiale creato per durare a lungo quale la plastica. Un testo che si legge tutto d'un fiato ma che è destinato a farci riflettere.

MARCO FAZZARI ,

Leggero ma allo stesso tempo un carico eccezionale.

Concreto come un geologo deve essere. Bravo, dovrebbe essere divulgato nelle scuole e letto ai ragazzi.

Altri libri di Corriere della Sera & Mario Tozzi