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Descrizione dell’editore

Questo quinto titolo dell’Opera omnia conduce il lettore in uno stupefacente itinerario nella foresta palpitante della mente zolliana, guidato da una lucina nel bosco, come accadeva nelle fiabe di un tempo.

Lo stupore infantile, che intitola il libro, è una vertigine che i cuccioli umani, lasciati a se stessi, assaporano naturalmente, trastullandosi in giochi il cui fondo simbolico Zolla scrutava in certe noterelle inedite riportate alla luce qui per la prima volta. Dal saggio di apertura su L’infanzia assassinata si dipana un corale di temi scottanti: sulle migrazioni dei popoli, sull'inganno e la truffa consustanziali all'esercizio del potere politico, su apocalissi e genesi, sul matriarcato, sul Parsifal e il Flauto magico letti come opere-specchio della storia dell’Occidente. Nella tela tessuta da Zolla come un tantra moderno, incappiamo nell'iki, la grazia giapponese secondo Kuki Shūzō, nel poemetto The Rose di William Butler Yeats, nell'idea dionisiaca di natura al centro dell’opera di Karl Kerényi, e sulla «conoscenza senza dualità», propria dell’infante-sapiente, il cerchio di un pensiero attratto alle vette si chiude.

GENERE
Saggistica
PUBBLICATO
2014
18 giugno
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
248
EDITORE
Marsilio
DIMENSIONE
3,7
MB

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