L'ultimo operaio L'ultimo operaio

L'ultimo operaio

Canto finale della grande fabbrica

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Descrizione dell’editore

Niccolò Zancan è dovuto andare via da Torino per mettere a fuoco le cose. Ed è dovuto tornare per trovare l'ultimo operaio e ascoltare la sua storia unica e fiera, prima che tutto questo mondo - novecentesco - svanisca dietro la curva del secolo. Anche in questo libro Zancan riesce a raccontare la cronaca urticante del nostro presente attraverso uno stile poetico suo peculiare, senza venir meno alla critica sociale e civile.
«Lo senti questo silenzio? È la fabbrica che sta morendo». L'ultimo operaio di Mirafiori sta per andare in pensione. L'ultimo che ha indossato la tuta blu, l'ultimo che ha visto l'Avvocato Agnelli e che ha tifato Juventus per riconoscenza. Non è piú Cipputi, perché è un operaio ancora piú disilluso e solo, essendo ormai uscito persino dalle parole del mondo. Se ne va in dissolvenza, testimone di un passaggio storico. Mirafiori era la piú grande fabbrica d'Europa. Oggi restano 4080 operai addetti alla produzione, ma sono quasi sempre in cassa integrazione. Fissano il vuoto dai palazzi costruiti per loro, che si stanno spopolando come la città che li aveva accolti.

GENERE
Storia
PUBBLICATO
2026
30 gennaio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
152
EDITORE
Einaudi
DATI DEL FORNITORE
Giulio Einaudi Editore Spa
DIMENSIONE
517,8
KB
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