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Descrizione dell’editore

Un uomo non potrà mai volare nello spazio, dicevano i saccenti. Negli stessi anni, e per lo stesso motivo, decretarono che un'astronave non potesse atterrare in Italia. Invece l'astronave Ares atterrò, "prima nave di linea regolare tra i pianeti", e cambiò tutto. Era quella del n. 1 dei "Romanzi di Urania", scesa su di noi il 10 ottobre 1952. Oggi, a sessant'anni di distanza e quasi 1600 numeri dopo, l'ultimo romanzo di Arthur Clarke - scritto in collaborazione con Frederik Pohl - viene a festeggiare degnamente il nostro anniversario. E se qualcuno si chiedesse: "Ma che teorema mi hai fatto?", gli risponderemmo che si tratta del celebre teorema di Fermat, e che un giovane matematico dello Sri Lanka è il primo ad averne scoperto la dimostrazione originale. Mentre ai danni della Terra, strisciante e insidiosa, si prepara l'invasione aliena...

GENERE
Fantascienza e fantasy
PUBBLICATO
2012
9 ottobre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
308
EDITORE
Mondadori
DIMENSIONE
1.1
MB

Recensioni dei clienti

restored2 ,

un po' storiella

trovo che la storia sia abbastanza coinvolgente , tuttavia alquanto inverosimile nelle argomentazioni che interessano 'gli alieni'. un po' (troppo) fantasiosa anche l'odissea del protagonista

Ivansax81 ,

Fantascienza di qualità

Razze incorporee che governano la galassia, esseri viventi digitalizzati, armate inviate da altri sistemi a distruggere la terra, colonizzazione della Luna, ascensori spaziali, armi capaci di distruggere ogni tecnologia senza uccidere, un nuovo ordine mondiale… e altro ancora. Se non è fantascienza questa…

Libro leggero e godibile e allo stesso tempo un divertissement intelligente e stimolante come solo la buona fantascienza sa essere.
Bravi Pohl e Clarke!

Lodger74 ,

Naaa

Non è un libro di fantascienza.

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