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Descrizione dell’editore

«La civiltà umana», spiega Johan Huizinga nel celebre Homo ludens, «sorge e si sviluppa nel gioco.» Ogni giorno partecipiamo a un gioco: quando ci muoviamo in società, quando facciamo sport, quando leggiamo un libro; momenti ludici in cui cambiamo identità, recitiamo una parte o riproduciamo situazioni simboliche. Un’attività complessa ma naturale che permea, spesso in modo inconsapevole, le nostre vite. In questo volume otto studiosi ci mostrano come il gioco sia un momento di crescita, capace di strutturare relazioni, creare luoghi di incontro e di sperimentazione educativa, definire legami sociali, affettività e appartenenze. Dai giochi dell’infanzia studiati da Anna Oliverio Ferraris alle partite di calcio di Christian Bromberger, il gioco infatti non ha solo valenza ludica, ma sa creare comunità, come per esempio nelle kondey, le compagnie africane studiate da Marco Aime; costruire legami, facilitando l’accoglienza e l’integrazione dell’Altro, come rivela Davide Zoletto; oppure far convergere e attraversare le culture, come dimostrano gli studi di Adriano Favole in Oceania.
Il gioco può dar vita a opere meravigliose: dalla fantasiosa creatività alle origini del linguaggio esplorata da Alberto Nocentini ai “giochi vertiginosi” di Vladimir Nabokov a cui ci introduce Alessandro Piperno. Completano il quadro, a render conto di questa sfaccettata molteplicità, le “istruzioni per l’uso” di Pier Aldo Rovatti. Otto saggi, otto diversi sguardi su regole ed eccezioni, caso e logica, abilità e azzardo, fortuna e strategia: perché nel gioco è possibile scorgere, come in un microscopio, figure e promesse di ogni possibile umanità.

Interventi nel libro:

MARCO AIME
Giocare con la parentela, giocare con l’età. Relazioni scherzose in Africa

CHRISTIAN BROMBERGER
Il calcio come “gioco profondo” e denso di significati

ADRIANO FAVOLE
Giochi in viaggio. Tradizioni, globalizzazione, antropologia del giocare nel Sud Pacifico

ALBERTO NOCENTINI
Fra etimologia ed enigmistica: alla ricerca delle basi ludiche della linguistica

ANNA OLIVERIO FERRARIS
Giocare per imparare a vivere

ALESSANDRO PIPERNO
I giochi vertiginosi di Vladimir Nabokov

PIER ALDO ROVATTI
“Mettersi in gioco”. Qualche istruzione per l’uso

DAVIDE ZOLETTO
Il gioco dell’ospitalità

GENERE
Non-fiction
PUBBLICATO
2017
24 gennaio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
144
EDITORE
UTET
DIMENSIONE
1.8
MB

Altri libri di Marco Aime, Christian Bromberger, Adriano Favole, Alberto Nocentini, Anna Oliverio Ferraris, Alessandro Piperno, Pier Aldo Rovatti & Davide Zoletto