Descrizione dell’editore

Di provincia, questo sì, ma una casa colossale e delle ricchezze degne della storica nobiltà del nome; una casa come ce ne son poche ormai, mercè la sacra e rovinosa giustizia, cui dobbiamo l'abolizione dei privilegi di primogenitura. E (incredibile ma vero) l'attuale capo della casa, Sua Eccellenza il signor Principe d'Astianello, un bell'uomo sui quarantacinque anni, vedovo, con una sola bambina, non voleva saperne di rimaritarsi. E però egli era severamente giudicato da un venerabile sinodo di nonne, di mamme e di zie, cui teneva bordone un coro, più timido ma non meno malcontento, d'interessanti vedovelle. Egli non parlava mai della defunta Duchessa; non pareva, nè era infelice. Era quasi sempre gioviale e di buon umore. Non era per nulla un santo padre del deserto, godeva largamente e pacificamente dell'esistenza. Non s'occupava di politica, ma se se ne fosse occupato sarebbe stato un conservatore feroce e un implacabile codino.

GENERE
Romanzi rosa
PUBBLICATO
2005
1 novembre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
183
EDITORE
Public Domain
DIMENSIONE
174
KB

Recensioni dei clienti

Luisotta1973 ,

Bello

Ben scritto, sdolcinato e triste al punto giusto però mai monotono e con un bel colpo di scena. Mi è piaciuto

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