Naively Mine. Ingenuamente mio
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4,1 • 23 valutazioni
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Descrizione dell’editore
Un debito da pagare. Una bugia da espiare. Si può conquistare un cuore senza barare? Non sempre la vita ci riserva le gioie che meriteremmo. Grace Walker ha dovuto impararlo presto. Rimasta orfana di madre, con un padre gravemente malato, la ragazza è costretta a rinunciare alla sua passione più grande: la danza. Rassegnata a sopravvivere senza vivere davvero, Grace trova lavoro come domestica nello chalet in Vermont degli Harrison, i fratelli più belli e dannati d’America. La ragazza, però, non è una semplice cameriera, ha una missione da portare a termine, se vuole assicurare a suo padre le cure migliori e garantirsi un futuro. Fare il doppio gioco, però, per un animo candido come il suo non è facile. E come se non bastasse, a scombinarle il cuore ci si mette anche l’attrazione per Aron Harrison. Oltre il sorriso irresistibile e la calcolata gentilezza con cui ha imparato a manipolare chi lo circonda, Aron nasconde una personalità tormentata. Come Grace, ha dovuto mettere da parte i suoi sogni. Nel vano tentativo di proteggerlo, la ragazza cerca di respingerlo in ogni modo, ma se resistere a un Harrison è difficile, mentirgli è impossibile. Eppure, anche se Aron e i suoi fratelli sembrano inscalfibili, hanno tutti un punto debole: l’amore.
Recensioni dei clienti
sottovalutato
devo dire che tra i tre della saga è il meno conosciuto, anche se personalmente è stato anche il mio preferito.Ho amato la nascita della storia dei protagonisti e
per lo più un pezzo è anche ambientato in italia, quindi TOP.
unica cosa forse avrei evitato : TROPPE scene tragiche nel libro e avrei anche fatto inserite di più la ragazza in casa harrison, dato che sembra molto distaccata dagli altri abitanti della casa.
apparte questo l’ho amato ed è uno dei miei libri preferiti.
Non sense
Mi sembra una storia d’amore senza né capo né coda. Tra l’altro dovrebbe essere il fratello “buono” ma in realtà è meschino pure lui. In più i fraintendimenti e i non detti non mi piacciono, non avevano motivo per non dichiararsi prima