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Descrizione dell’editore

Di poche cose Sara era sicura: l’amore per suo figlio, il rimpianto per il marito perduto, l’orgoglio per la sua conquistata professionalità. Ma un dolore lacerante, accantonato per anni nel «sottoscala della memoria» a difesa di un equilibrio mantenuto a stento, inizia a bruciare nuovamente: il pensiero della figlia concepita con l’uomo più importante della sua vita, strappatale via dai genitori e abbandonata in un brefotrofio trentadue anni prima, alimenta i suoi sensi di colpa, ma anche un istinto di lotta per riportare in qualche modo il destino nelle proprie mani, dopo esserselo lasciato sfuggire colpevolmente per troppo tempo. E quando finalmente Sara comincia a cercare quella figlia mancata, rompendo il muro del silenzio, le si spalanca davanti un presente fatto di altre storie e altre voci, di normative stringenti e di aspettative frustrate, e anche la sua visione del passato assume aspetti nuovi, inediti. Il secondo romanzo di Cynthia Russo è una riflessione sul tema dei figli abbandonati e non riconosciuti, sul loro diritto di apprendere l’identità dei genitori naturali e quello speculare dei genitori di avere notizia della sorte di quei figli, in opposizione alla controversa «legge dei cento anni». Uno sguardo lucido su una questione morale che è diventata tematica sociale. "Non è sempre vero" è anche e soprattutto una storia d’amore nella sua declinazione più ampia, una storia di verità nascoste, di ambiguità e rifiuto, in cui lacrime e sorrisi, illusioni e ricordi sono intrecciati indissolubilmente. Sullo sfondo il luccichio della speranza, per rimarginare ferite di anime all’inseguimento di certezze che, per quanto difficili e inappaganti, possiedono un’armonia, un’autenticità inderogabile, più soddisfacente di qualunque menzogna.

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2012
13 febbraio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
170
EDITORE
Marsilio
DIMENSIONE
530.8
KB