Pensiero terrestre e spazio di gioco Pensiero terrestre e spazio di gioco

Pensiero terrestre e spazio di gioco

L’orizzonte ecologico dell’esperienza a partire da Merleau-Ponty

    • 12,99 €
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Descrizione dell’editore

Nel 1939, in visita presso gli archivi di Lovanio, Merleau-Ponty legge per la prima volta il manoscritto husserliano sul Rovesciamento della dottrina copernicana. È un incontro importante, che contribuisce in modo decisivo a fondare la cosmologia merleau-pontyana. Dalla rivoluzione scientifica ai viaggi spaziali, il nostro ancoraggio alla Terra – questo grande inaggirabile che si corrisponde con il corpo vivo – si è indebolito, facendosi più mediato. Che ne è, allora, del gioco che coinvolge il soggetto e il mondo? È possibile pensare la Terra come un oggetto? È necessario rinunciare a parlare di soggettività, come ha auspicato la generazione post-strutturalista? Questo libro è un esercizio di pensiero sul modello dello Spielraum, lo spazio di gioco che modula i rapporti tra il vivente e il suolo, tra il soggetto e il suo orizzonte di possibilità, e la proposta di un’ontologia del gioco che definisce una soggettività ecologica.

GENERE
Saggistica
PUBBLICATO
2019
16 maggio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
305
EDITORE
Mimesis Edizioni
DATI DEL FORNITORE
Edigita S.r.l
DIMENSIONE
1,6
MB