Professore, dietro la lavagna!
La storia di un insegnante di religione rimosso perché troppo cattolico
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3,0 • 1 valutazione
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Descrizione dell’editore
Il racconto di un caso che ha messo in luce la difficile situazione degli insegnanti di religione, attaccati dalla Chiesa e dal mondo.
Nell’assenza di criteri chiari e di programmi definiti e vincolanti, continuamente sotto scacco per il rischio di perdere studenti, gli insegnanti di religione vivono una situazione istituzionalmente debole e svantaggiata rispetto a quella degli insegnanti di altre materie. È il caso di Giorgio Nadali, a cui dopo 26 anni è stata revocata l’idoneità a insegnare religione nelle scuole pubbliche per aver proiettato in una classe di liceo un famoso video antiabortista sulla soppressione dei feti. La conferma della revoca da parte della Curia di Milano dimostra inoltre come, ancora una volta, gli insegnanti di religione non possano contare nel momento del bisogno sul sostegno della Chiesa, la quale, anzi, è sempre più ansiosa di dialogo con il mondo, magari anche a scapito della Verità.
Recensioni dei clienti
Poco equilibrio
Da un punto di vista umano e cristiano esprimo tutta la stima al prof. Nadali per quanto gli è accaduto. Valutando ciò che viene descritto in questo testo (redatto dalla parte lesa, e per correttezza occorrerebbe ascoltare l'altra parte) non riesco a ritenere gravi le motivazioni della revoca dell'idoneità. Serie sì, ma non gravi e determinanti. Intuisco però la presenza di altri elementi accaduti in passato ai quali il testo fa un rapido accenno e che forse sono di dirimente importanza ai fini dell'economia generale della faccenda. Ad ogni modo, se il prof. è di ruolo la legge prevede che lo Stato lo riassorba seppur con altre mansioni. Sarebbe stato interessante se il prof. avesse parlato anche di questo aspetto. Resta, in generale, una questione davvero triste che ha poco di evangelico.
Da un punto di vista strettamente letterario, il testo di presenta zeppo di documenti senza una organizzazione razionale delle parti. Sentimenti, fonti, articoli di giornale, principi canonici si mescolano e si confondono con facilità a scapito della vicenda. Resta ed emerge una grande passione educativa del prof. al quale, umilmente, mi sentirei di offrire un'ennesima possibilità.