Roma, la città dei segreti
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1,0 • 2 valutazioni
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Descrizione dell’editore
Segreti e storie imprevedibili e sentimentali raccontate da un romano che conosce la sua città e la ama senza riserve.
A Roma la bellezza e l’avventura si nascondono in ogni angolo. Anche dove nessuno guarda.
Misteri, enigmi e meraviglie di una Capitale millenaria
Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe più nascoste e affascinanti della Città Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa è un invito a guardare Roma con occhi nuovi. Il lettore sarà guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della città. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.
Francesco Rutelli
Dopo aver svolto per oltre trent’anni funzioni politiche e istituzionali (deputato, eurodeputato, senatore, vicepremier, ministro della Cultura), è stato presidente dal 2016 al 2024 dell’ANICA, che rappresenta le industrie del cinema, audiovisivo e digitale, ha creato Anica Academy, Videocittà, Festival internazionale delle immagini in movimento, Soft Power Club, e coordina associazioni e iniziative di volontariato per il patrimonio culturale e l’ambiente. È stato il primo sindaco di Roma eletto direttamente dai cittadini (1993-2001) e il più votato. La Newton Compton ha pubblicato Roma, la città dei segreti.
Recensioni dei clienti
Accademico e notarile
Francesco Rutelli accompagna il lettore in un viaggio attraverso Roma con un approccio scrupoloso, quasi chirurgico. La narrazione, tuttavia, appare estremamente asettica e dal tono quasi notarile: prevale l’esposizione rigorosa dei fatti sulla capacità di coinvolgere emotivamente.
La lettura finisce così per ricordare quella di un manuale scolastico, ricco di nozioni ma povero di respiro narrativo. Il testo è attraversato da una vorticosa successione di nomi, date e riferimenti che, anziché accompagnare il lettore, rischiano di disorientarlo e appesantire il ritmo.
Il risultato è un’opera che mette in luce la vasta cultura dell’autore, ma che talvolta sembra esibirla più che condividerla.