Rosarita Rosarita

Rosarita

    • 3,0 • 1 valutazione
    • 8,99 €

Descrizione dell’editore

Una studentessa indiana siede su una panchina del Jardín di San Miguel de Allende, in Messico, quando una sconosciuta le si avvicina con entusiasmo, certa di riconoscere in lei la figlia della sua vecchia amica Rosarita, la pittrice, incontrata lí tanti anni prima. C'è un errore, protesta la giovane, sua madre non si chiamava Rosarita, non è mai stata in Messico e non ha mai dipinto. La sconosciuta è forse un'imbrogliona? Per scoprirlo dovrà lanciarsi in un viaggio trasognato fra passato e presente, realtà e mistificazione, fin nel cuore dei segreti che possono separare, o unire, una madre e sua figlia. «Evocativo... sottile ed enigmatico... In Rosarita il noto si scontra con l'ignoto, tessendo una rete caleidoscopica di vite possibili perdute e poi ritrovate». «Financial Times»
Bonita è una giovane studentessa di Delhi in viaggio in Messico per imparare lo spagnolo. Seduta su una panchina del Jardín di San Miguel de Allende, all'ombra della maestosa cattedrale, si gode l'estraneità di un luogo mai visitato. Non conosce nessuno lí, e nessuno la conosce. Eppure un'anziana donna in abiti tradizionali, loquace ed eccentrica, l'avvicina con accalorata familiarità, affermando di rivedere in lei la figlia della sua cara amica, Rosarita, conosciuta proprio lí tanti anni prima, quando Rosarita era arrivata dall'India, come ora sua figlia, per seguire la sua vocazione di pittrice sotto la guida dei maestri locali. Bonita prova a dirle che si sbaglia: sua madre si chiamava Sarita, non Rosarita, non era mai stata in Messico e soprattutto non aveva mai dipinto in vita sua. Ma la Sconosciuta non intende ragioni e le sue melodrammatiche perorazioni aprono una breccia nelle certezze della giovane. Bonita è ora costretta a scandagliare i suoi ricordi famigliari in cerca di indizi: lo schizzo di una donna e di una bambina in un luogo non dissimile da San Miguel, scatoloni carichi di fogli poi andati perduti, una lunga assenza materna. E, benché ormai sospetti che la Sconosciuta non sia che un'Imbrogliona, accetta di lasciarsi trascinare in un viaggio dalle nuove traiettorie, attraverso la capitale e fin sulle coste del Pacifico, sulle tracce di quei maestri della pittura murale che avevano saputo ritrarre la violenza della Rivoluzione messicana proprio come i pittori indiani avevano fatto con gli orrori della Partizione. Storia e fantasia, realtà e mistificazione, memoria e invenzione, un viaggio spazio-temporale che a ogni tappa ridisegna i suoi riferimenti e le sue verità, giú giú fino al legame forse inconoscibile, ma certo immobile, di una madre con sua figlia. A piú di un decennio dall'uscita di L'artista della sparizione, Anita Desai torna in libreria con questo romanzo breve dalla prosa delicata ed essenziale, capace di sfruttare il potenziale dell'allusivo e dell'enigmatico e caratterizzato dalla medesima eleganza a cui la grande autrice ha abituato i suoi lettori.

GENERE
Narrativa e letteratura
PUBBLICATO
2025
29 aprile
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
104
EDITORE
Einaudi
DATI DEL FORNITORE
Giulio Einaudi Editore Spa
DIMENSIONE
293,5
KB
Fuoco sulla montagna Fuoco sulla montagna
2016
In custodia In custodia
2015
The Artist of Disappearance The Artist of Disappearance
2011
Viaggio a Itaca Viaggio a Itaca
2017
Fasting, Feasting Fasting, Feasting
2012
Games At Twilight Games At Twilight
2011