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Storia di una guerra rimossa (1956-1967)

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Descrizione dell’editore

«Una pagina della storia recente, italiana ed europea. Una storia dolorosa, segnata da violenze e ritorsioni, da errori ma anche dalla lungimiranza della politica. E nella quale le ragioni del dialogo e della speranza hanno finito per prevalere su quelle dell’odio».

Una pagina rimossa della recente storia nazionale, spesso segnata da equivoci e letture riduttive: quella del terrorismo sudtirolese, che interessò per oltre dieci anni (dal 1956 al 1967) un’area ben più vasta della regione Trentino-Alto Adige, dove ebbe il suo epicentro. I semplici numeri – oltre 300 attentati e almeno una decina di stragi evitate in modo fortuito – dimostrano che non fu un fenomeno circoscritto, riconducibile a un esiguo gruppo di nostalgici: seguendo la pressante cronologia dei fatti, il libro racconta il complesso intreccio di ragioni e di contro ragioni che hanno provocato, e alla fine risolto, una drammatica sequenza di esplosioni e di aggressioni che sembrava non aver mai fine. Un intreccio che ha via via visto schierati la politica, l’esercito, i servizi segreti, le diplomazie d’Italia e Austria, e soprattutto i protagonisti locali, sudtirolesi, trentini e altoatesini. Per mettere un po’ di ordine e fare chiarezza in una vicenda tanto complessa e sbrigativamente rimossa dalla memoria collettiva, il volume ricostruisce la genesi del fenomeno terroristico: dalla fase iniziale, spontaneistica e autoctona, a quella organizzata dal Befreiungsausschuss Südtirol (Bas), il principale gruppo terroristico operante per la causa sudtirolese, fino alla fase conclusiva – che fu anche la più cruenta – d’ispirazione neonazista e pangermanista. La riconciliazione tra i gruppi etnici conviventi nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol fu il frutto della lunga e paziente ricerca di una soluzione politica condivisa, che richiese il superamento di posizioni nazionalistiche da un lato, e d’intransigenze ideologiche e localistiche dall’altro. Le affascinanti pagine di questo libro mostrano come l’intera vicenda di questa stagione dimenticata possa oggi essere considerata un esempio virtuoso e attuale: è la storia di come sia stato possibile trasformare un tempo di guerra – con centinaia e centinaia di attentati, con alberghi requisiti e trasformati in caserme, con il coprifuoco e la necessità di visti d’ingresso dall’Austria –, in un tempo di pacifica convivenza e di fattiva collaborazione tra appartenenze, culture e gruppi linguistici diversi.

GENERE
Storia
PUBBLICATO
2015
27 maggio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
128
EDITORE
Donzelli Editore
DATI DEL FORNITORE
Edigita S.r.l
DIMENSIONE
389
KB
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