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Descrizione dell’editore

Dal momento in cui il protagonista va a sbattere a quando esce dall’ospedale una settimana più tardi, medici e infermieri, compagni di camera e altri pazienti del reparto di neurochirurgia lo accompagnano nella quotidianità forzata e dipendente mentre le vite si intrecciano e si fanno intime. È forte un senso di impotenza, insieme alla fatica necessaria per tenere a bada i pensieri negativi. Le storie degli altri vengono descritte con dolcezza e con il giusto distacco. È un racconto breve, ma intenso e completo, soggettivo ma mai autoreferenziale, raffinato e profondo. Un inno alla resilienza. M.B. www.michelemolinari.info

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2018
27 novembre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
32
EDITORE
So di non sapere
DIMENSIONE
1.2
MB

Recensioni dei clienti

ManuelaMN ,

Umanità e ironia

Libro letto tutto d’un fiato, a me è piaciuto, a tratti divertente, ironico, a un certo punto mi sono commossa. La grafica della copertina davvero bella. Quindi non manca nulla, da leggere.

GabriMont ,

Fragilità e sorrisi

La vita, quella vera, con gli accadimenti non voluti che feriscono e nel contempo maturano. L’autore misura la sua fragilità e nel contempo l’equilibrio, si sorride anche e potremmo essere noi al suo posto, parla a noi e per noi.

valegrif ,

Sono andato a sbattere

Un racconto sul dolore comune, quello con il quale tutti, prima o poi, ci confrontiamo, che si manifesta con un incidente in bici. I giorni successivi al fatto sono il cambio, l’incertezza fisica e psicologica su quale corso la vita prenderà al di fuori delle certezze di prima, e il confronto con il dolore degli altri. Tutti reagiamo in modo diverso, ci abbattiamo e affondiamo, oppure cadiamo e ci rialziamo, intontiti ma decisi a non arrenderci. L’autore dimostra l’empatia necessaria per capire l’una e l’altra delle posizioni. Dai piccoli dialoghi in ospedale viene fuori umanità, senza bisogno di aggettivi qualificativi.

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