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Descrizione dell’editore

"L’Ucraina ha bisogno di essere integrata nella struttura del sistema di sicurezza europeo e internazionale in modo tale da servire come ponte fra la Russia e l’Occidente, piuttosto che come avamposto di uno dei due."

Henry Kissinger (discorso a Mosca, 2 aprile 2016)

L’Ucraina, nata dopo l’indipendenza dall’URSS nel 1991, non esiste più. Kiev ha perso la Crimea e nel Donbass i separatisti hanno instaurato le repubbliche indipendenti di Lugansk e Donetsk. 

Il conflitto iniziato oltre cinque anni fa prosegue sottotraccia e ha causato oltre 13mila morti. Dopo la rivoluzione arancione del 2004 e quella di Euromaidan del 2013-2014, l’ex repubblica sovietica è ancora in bilico tra Russia e Occidente ed è diventata il teatro di una proxy war tra il Cremlino e la Casa Bianca. 

Stefano Grazioli ripercorre le tappe fondamentali che hanno lacerato l’Ucraina attraverso articoli scritti nell’ultimo decennio. Un quadro puntuale e analitico che ripropone i passaggi chiave della storia recente. 

Una particolare attenzione è riservata al periodo critico del regime change a Kiev e dell’inizio della guerra, decisivo per capire perché l’Ucraina di oggi non sarà mai più quella di ieri.

GENERE
Storia
PUBBLICATO
2019
12 dicembre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
274
EDITORE
GoWare
DIMENSIONE
2.4
MB

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