Un posto tranquillo per un delitto
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3,5 • 13 valutazioni
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- 3,99 €
Descrizione dell’editore
Non pubblicare un esordio così sarebbe stato un delitto
Un grande thriller
Quale segreto si nasconde in quel piccolo paese?
Il neo-commissario Rossini è stato destinato a un piccolo paese del torinese. Un posto molto, molto tranquillo, dove non succede nulla da cinquant’anni. Eppure, dopo solo ventiquattro ore dal suo insediamento, il commissario si trova a indagare sul primo omicidio. La vittima è Sara Ponsat, giovane titolare di una fabbrica di carta riciclata. Il timore di un assassino in circolazione ha gettato nel panico la piccola comunità, così ad affiancare Rossini viene chiamato anche il suo predecessore, Franco Diana. Gli amici di Sara, poi, aiutati da un giornalista, tentano di ricostruire gli ultimi mesi di vita della ragazza, ma si imbattono in qualcosa più grande di loro. Per Rossini non sarà facile coordinare le indagini e insieme tenere a freno i vari detective improvvisati. Perché lasciare troppe impronte sulla scena di un delitto può essere il miglior modo per confondere le tracce…
Un paese tranquillo
Uno sconvolgente omicidio
Tra quella brava gente si nascondono segreti inconfessabili
I personaggi:
Rossini: neo-commissario, coordina le indagini su Sara Ponsat e mal sopporta le gerarchie.
Franco Diana: predecessore di Rossini, viene richiamato dalle ferie per affiancarlo.
Ada Ponsat: sorella della vittima.
Marco Della Torre: fidanzato della vittima.
Vera Diana: figlia di Franco e amica della vittima, torna in paese da Londra.
Diego Meini: giornalista, le sue indagini si riveleranno preziose.
Luca Ponte: attore teatrale, amico della vittima.
Barbara Sessini
È nata a Iglesias nel 1978. Si è laureata in filosofia a Cagliari e da oltre dieci anni vive a Torino. È giornalista professionista e ha collaborato con diverse testate. Attualmente si occupa di fisco e diritto per un quotidiano specializzato nell’informazione giuridico-economica.
Recensioni dei clienti
Buon inizio
Una lettura piacevole, forse un po' troppi personaggi. Lyda
Noioso
Mi è capitato, leggendo un bel giallo o un romanzo, ad esempio, di Simenon, di dover interrompere spesso la lettura per riflettere e assaporarne ogni sensazione, quasi centellinando la lettura, assaporandola come fosse un Armagnac di pregio. Questa volta ho interrotto spesso, molto spesso, ma per tuttaltri motivi.
Una novità
Attendo il secondo libro per capire meglio la scrittura. La storia e il modo di raccontarla ti trascinano in un oblio fantastico, dimenticandoti del contesto in cui vivi.