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Descrizione dell’editore

Due studenti universitari, Marco e Fabio, si recano nella tenuta di Don Ferrante nel foggiano per lavorare alla raccolta dei pomodori. La scelta è frutto della scommessa fatta da Marco con il padre, che lo accusa di essere un incapace. I due, inizialmente disorientati dalle maniere brusche di vari capetti al soldo del padrone, conoscono varie persone, fra cui Ewa e Pawel, due polacchi, e Hussain Nke Nbome, un giovane africano che vuole guidare una rivolta contro le condizioni di sfruttamento cui sono sottoposti i lavoratori. Per loro, gli unici italiani nella zona, le condizioni sembrano essere apparentemente migliori, ma dopo alcuni giorni Marco e Fabio si renderanno conto di essere anche loro prigionieri dell’azienda e di non poter comunicare con l’esterno… 
La vicenda narrata in Uno. Inferno trae spunto da fatti realmente accaduti nel foggiano, nei primi anni del Duemila, tra cui la scomparsa di ben centodiciannove lavoratori stranieri, soprattutto polacchi. La struttura profonda del lavoro è costituita dalla Divina Commedia. Dietro i personaggi attuali si possono intravedere Dante, Virgilio, Farinata, Capaneo, Ulisse, il conte Ugolino, i diavoli e varie figure mitologiche presenti nel capolavoro dantesco. L’autore vuole mostrare la forza e la vitalità degli episodi narrati da Dante anche nella realtà attuale e nello stesso tempo denunciare gli inferni che caratterizzano la nostra società, dove ancora miseria e sfruttamento sono ben lontani dall’ essere sconfitti.

Sergio Contini ha vissuto a Padova, Sanremo, Venezia, Bolzano, e attualmente abita in provincia di Livorno, lavorando come insegnante di italiano nelle scuole superiori. Ha scritto Mittens nel 1990 e in seguito Alfabeto nella luce e nell’oscurità, L’eredità dell’Aquila, Frammenti di un’antologia per il nuovo millennio. Uno. Inferno è il primo libro di una trilogia ispirata a Dante. 
 

GENERE
Fiction e letteratura
PUBBLICATO
2018
31 ottobre
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
218
EDITORE
Europa Edizioni
DIMENSIONE
1.1
MB