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Descrizione dell’editore

Nelle condizioni di benessere economico e pace civile che ne è della libertà politica? Qual è lo spazio consentito a un agire politico che non sia solo angusta difesa degli interessi materiali o rituale comportamento elettorale? Domande fondamentali che l’autrice ha posto in questo libro divenuto ormai un classico della filosofia del pensiero politico.Spregiudicata analisi della società di massa, accorata denuncia della condizione dell’uomo contemporaneo condannato a una sostanziale solitudine.La Arendt anticipa la critica ecologica e denuncia un grave pericolo: l’“espropiazione del mondo” da parte dell’uomo moderno, prima corrode lo spazio politico e poi minaccia il cosmo naturale.

GENERE
Saggistica
PUBBLICATO
2012
5 aprile
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
320
EDITORE
Bompiani
DIMENSIONE
604.8
KB

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