La madre
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- ¥1,100
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発行者による作品情報
Pubblicato nel 1934, "La madre" è uno dei romanzi più rappresentativi della prima fase dell'opera di Pearl Buck. Il libro rievoca, dopo solo pochi anni, l'ambientazione e lo stile di "La Buona terra". Al centro della narrazione c'è una madre, intesa nel suo senso più nobile e essenziale: sacrificio, dedizione e amore sono gli attributi che la caratterizzano. Nonostante sia una contadina di origini rozze, la madre ha un'aura di sacralità e solennità, quasi come una figura classica. È un simbolo vivente di saggezza antica e al tempo stesso una reliquia di una civiltà morale che sembra essere stata sommersa dalla povertà, dalla precarietà fisica e dall'instabilità sociale del suo popolo. Questa esaltazione quasi simbolica della maternità è la fonte degli intensi e commoventi toni del romanzo.
Inoltre, il romanzo richiama alla mente le migliori pagine di "Figli" e "La Buona terra", con il suo lirismo sincero, il naturalismo privo di pretese filosofiche e soprattutto l'approccio curioso e rispettoso che ha spinto Pearl Buck a celebrare la Cina come la terra che l'ha cresciuta e nutrita, più per un sentimento di affetto che per una fredda ricerca psicologico-etnografica.
Nel volume sono inclusi anche due racconti brevi ed esemplari, "Il sarto cinese" e "I profughi", che condividono uno stile simile a "La madre" e si sposano naturalmente con la sua narrazione.