Contare le ossa
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- Expected 3 Nov 2026
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Publisher Description
Un nome. Un’assenza. Il rumore di un passo che si allontana. Ci sono cose che il corpo ricorda anche quando la mente non vorrebbe. Ci sono legami che, come le ossa, ci tengono in piedi anche quando sembrano sul punto di spezzarsi. Il corpo di Anna cammina, vive, dentro però è vuoto. In un soffio, lei si è trovata ad affrontare una perdita che non si può nominare. Mentre, intorno, le parole mai dette e i ricordi affiorano poco alla volta, taglienti come vetro.
Anna deve andarsene. Allontanarsi da tutto. Così, si rifugia in un cottage isolato, tra le paludi dell’Inghilterra più selvaggia, lontana da Londra e dal marito, con la speranza che il silenzio la aiuti a scrivere finalmente quel romanzo mai nemmeno cominciato.
Proprio da quelle terre umide, dopo tremila anni, qualcosa riemerge dal fango. È un ritrovamento straordinario, inquietante, che attira l’attenzione non solo degli abitanti del luogo ma anche di un team di archeologi. È una donna che giunge da un tempo lontanissimo, arcaico, in perfetto stato di conservazione. Anna è molto colpita, si scuote dalla sua apatia: forse quella donna da un altro mondo ha una storia da raccontare, una storia di dolore che l’ha portata in quella palude. Giorno per giorno, mentre quel la richiamo si fa ossessione, nelle acque ferme intrise di memoria avviene un incontro sconvolgente, il riconoscimento di una sorellanza che può essere la via del ritorno.
Immagino di poter sentire le pulsazioni della terra. Il rullo e il battito di vita sepolto. Di poter infilare la mano nel terreno e percepire l’abisso. La sento. La vita lì sotto. Sto impazzendo. Mi allaccio gli scarponi. Cammino.
«Una storia che colpisce dritta allo stomaco, sincera ed emozionante».
Emma Donoghue
«Questo splendido esordio, tragico e intenso, accompagna il lettore nelle profondità
della mente di una donna che, dopo una perdita, cerca sé stessa».
Booklist
«Catartico, audace, pieno di speranza. Un romanzo che mi è rimasto nel cuore».
Jessie Burton