Maggie di Brooklyn
-
- Pre-Order
-
- Expected 2 Oct 2026
-
- 8,99 €
-
- Pre-Order
-
- 8,99 €
Publisher Description
Questa è la storia di Margaret Rose Moore, nata nel cuore pulsante di Brooklyn sulle soglie del Novecento. Una bambina svelta e irrequieta che porta il nome di una vecchia fiamma del padre, da lui abbandonata piangente sulle verdi sponde d’Irlanda prima della partenza per il nuovo mondo. In quel crogiolo che già allora era Brooklyn – città nella città, dove il tragitto verso Manhattan è un vero viaggio – nessuno però la chiamerà mai Margaret Rose Moore. Per tutti sarà solo Maggie-Now. Maggie-Now a suo agio fra i monelli del quartiere; Maggie- Now che aiuta fin da piccola nelle faccende di casa; Maggie-Now che fa amicizia con macellai tedeschi, bottegai olandesi, fruttivendoli italiani; Maggie-Now che alleva da sola il fratellino Denny dopo la morte improvvisa della madre. Maggie-Now che cresce in fretta, serbando tuttavia un’anima pura tra gli scogli affilati della vita. Anche se Maggie-Now a vivere non rinuncia: vuole essere figlia, sorella, moglie, madre, desideri che nulla e nessuno potrà mai strapparle. Dopo lo straordinario successo di Un albero cresce a Brooklyn e Domani andrà meglio, in questo terzo, commovente romanzo Betty Smith racconta una ragazza americana alla strenua ricerca della felicità: un cammino irto di ostacoli e delusioni, punteggiato da semplici, intensissime gioie.
C’erano ebrei inglesi ed ebrei tedeschi ed ebrei russi ed ebrei polacchi ed ebrei armeni. E anche fra i tedeschi c’erano quelli nervosi, con i capelli e gli occhi neri, e quelli placidi, con i capelli color del lino e gli occhi azzurri, alcuni cattolici, altri luterani. Così c’erano irlandesi protestanti e irlandesi cattolici e i molto temuti siciliani. Le navi rovesciavano a Ellis Island tutte le razze e tutte le religioni e molti emigranti si stabilivano a Brooklyn, perché non avevano mezzi per spingersi oltre.
«Il ritratto di una parte di Brooklyn, che era ancora catapecchie e miseria, addolcito dalla poesia di questa scrittura». The New York Times
«Generazioni di lettori hanno guardato ai romanzi di Betty Smith come a un tributo alla working class e alla vitalità di New York». NPR