Descripción de editorial

Vi presentiamo in questa plaquette speciale, narrativa breve e brevissima ispanomaericana sul tema che quest’anno maggiormente ci appassiona: le sirene. Sono nate senza madre, originate da gocce di sangue divino, dal dolore di un dio sconfitto e mutilato. Sono la connessione evidente tra la donna e il mare, oceano temuto dagli antichi naviganti, desiderio che schiavizza e fa naufragare (Bruhl, Machado), spinge al salto-iniziatico-nel vuoto e allo stesso tempo il loro canto è ninna nanna materna e culla di chi è morto, disposte al sacrificio solo per il vero amore che tutto divora e distrugge (Kasdán).

Il canto delle sirene è sempre un’esperienza conoscitiva. Lo stesso Pascoli nelle sue pagine dedicate al vecchio Ulisse, immagina l’eroe ormai stanco e ravveduto rivolgersi in un miraggio allo specchio alle sirene che non volle a suo tempo seguire: “Solo mi resta un attimo. Vi prego! Ditemi almeno chi sono io! Chi ero!”, oppure nella novella di Maurice Noury uno dei marinai rinfaccia ad Ulisse di averli derubati dell’estasi di udire le sirene e l’eroe omerico, affranto, gli chiede perdono. La disperazione di non aver potuto avvicinare la loro voce che dispensa saggezza, la loro vicinanza che tutto consola e ripara, mette i brividi sotto il sole anche al protagonista del racconto di Luis Loitey, che la sua sirena l’ha persa, proprio in un camping marino, assieme all’unica possibilità di percepire la reale essenza dell’esistenza, ritrovandosi con i sensi invertiti, confuso e solo come un Ulisse pentito. La sirena incarna, come sostiene Meri Lao, un innaturale paradosso: la paura della felicità, il terrore di oltrepassare i limiti e cadere nella sventura, per l’invidia degli Dei.

Scaltre, astute, abili in misfatti con premeditazione, le sirene di questi microracconti interpellano direttamente persino Noé (Baizabal).  Esseri affascinanti e spregiudicati, attirano l’uomo perchè promettono avventura e non lo riprendono per le sue manchevolezze, non lo disapprovano: esse incarnano quello che non è possibile trovare in questa vita,e che proprio per quello continuiamo a cercare. Indifferenti alle vicende umane (Vásquez Guevara), si avvicinano agli uomini più per capriccio, per gioco e momentanea attrazione, come la sirena che ruba il costume e i sandali alle bagnanti (Perucho), oppure, dai bipedi infastidite, non vedono l’ora di stare nuovamente da sole (Áviles) . Tutti questi racconti tranne uno mostrano come gli esseri umani si autolimitano, mentre  le sirene no: sanno consigliare, consolare e predire, ma non rinunciano mai a quello che desiderano fortemente. Quell’unico microracconto che, in un capolavoro di concisione lascia fondamentali interrogativi aperti e spinge alla riflessione sulla violenza di genere è il testo di Patricia Nasello, in cui il vittimario trova sempre un accordo per riuscire a distruggere la vittima, sirena emblema di tutte le donne che subiscono stupri e assassinio.

Volutamente vi abbiamo proposto racconti estremamente eterogenei per stile, forma e tematica anche se tutti focalizzati sulle nostre protagoniste del mare, cercando di offrirvi una campionatura variegata di quello che l’attuale prosa breve ispanomaericana ha da offrire: preziose, conturbanti ed intense descrizioni di un mondo marino sempre più legato agli impulsi dell’animo umano, così magistralmente interpretato anche dalle splendide opere d’arte della pittrice messicana Alicia Montes de Oca che accompagnano ogni pagina della raccolta.

 

I testi, qui offerti in traduzione di Elena Cassani, sono stati selezionati grazie al prezioso lavoro del riconosciuto sirenologo messicano Javier Perucho, a sua volta da noi contattato grazie alla collaborazione di Sarainés Kasdan e il suo blog lacanciondelasirena.wordpress.com/

GÉNERO
Ficción y literatura
PUBLICADO
2017
marzo 1
LENGUAJE
IT
Italiano
EXTENSIÓN
10
Páginas
EDITORIAL
None
VENDEDOR
Daniele Rubin
TAMAÑO
2
MB

Más libros de Progetto 7Lune